Human Hair Extensions hair extensions for men paula young wigs cheap human hair wigs wigs for white women best human hair extensions Wigs for black women short wigs for black women Wigs for women
hair extensions for men women's wigs human hair wigs real hair wig wig types christie brinkley hair extensions cap wigs wigs for men lacefront wigs best wigs ken paves wigs hair extensions for men human hair wigs for black women human hair wigs for white women cheap human hair wigs best human hair extensions real human hair extensions cheap human hair extensions
Radìc di mont

 Hotline : +39 328 7633563

Radìc di mont

Radìc di mont

0 comments

Nel mese di maggio, quando la neve si ritira, i malgari della Carnia raccolgono sugli alpeggi un tenerissimo radicchio selvatico che consumano in insalate o frittate.

Il nome scientifico è Cicerbita alpina, ma in questo angolo di Friuli è conosciuto come radìc di mont, o radìc dal glaz, e molti appassionati raccoglitori, muniti di sportine di tela o di cestini, attendono la fine dell’inverno per salire ad alta quota, oltre i mille metri, e raccogliere questa prelibatezza assolutamente spontanea. Nelle prime settimane di maggio i pascoli ancora impregnati di acqua producono grandi quantità di radìc: germogli di un particolare colore viola, più o meno intenso secondo i terreni, e tenerissimi, grazie al freddo. La raccolta dura 15 o 20 giorni ed è controllata e regolamentata: ogni giorno un raccoglitore può portarsi a casa al massimo un chilogrammo di radicchi. Il radìc di mont va raccolto operando una pressione con l’unghia del pollice o con un coltellino poco sotto il livello del terreno, senza estirpare la radice, che è morbida e non fa resistenza. Subito dopo va riposto nella borsa, che non deve mai essere di plastica per evitare il deterioramento delle erbe. Questa raccolta assolutamente tradizionale si pratica anche in altre piccole aree delle Alpi, ma in Carnia è tradizione conservare i radìc sott’olio, per prolungarne il consumo lungo tutto l’arco dell’anno. Il Presidio riunisce un gruppo di raccoglitori e di piccoli produttori di sottoli che intendono mantenere viva una tradizione gastronomica, ma anche proteggere dall’estinzione un ortaggio spontaneo le cui tecniche di raccolta richiedono perizia ed esperienza, nonché un forte rispetto del territorio. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Imont (l’Istituto sulla Montagna che si occupa per conto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dello sviluppo delle aree marginali di montagna).

Share it!

Contact

Comune di Pontebba, Piazza Garibaldi, 1
33016 Pontebba (UD)
Cell: +39 328 7633563
Phone: +39 0428 90161
Fax:+39 0428 91133
Email:info@tastetheborders.eu
P.Iva: 00484630306 Cod. Fisc. 84000930309